Giochi della chimica 2023-2024

Ancora risultati prestigiosi ai giochi della chimica:
la società della Chimica Italiana (SCI) tutti gli anni organizza una competizione rivolta agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado con lo scopo di stimolare l’interesse verso la disciplina.
Gli studenti del Fermi sono abituati, nel corso del loro piano di studi, a fronteggiarsi con argomenti di alto livello delle tre discipline caratterizzanti il corso: Chimica Analitica, Tecnologie Chimiche Industriali (Chimica Fisica) e Chimica Organica e Biochimica.
COMPETIZIONE INDIVIDUALE
Lo scorso 27 febbraio 2024 la competizione individuale ha avuto inizio e, con grande orgoglio, si può affermare che su 58 posti riservati all’Emilia Romagna per le finali Regionali, per la classe di concorso C, ben 13 Studenti appartengono al Fermi di Modena e sui 172 riservati alla classe A, 3 i posti per i nostri piccolo chimici.
COMPETIZIONE A SQUADRE
Alla prima edizione della Competizione a Squadre il Fermi, ancora una volta, dimostra di essere tra le migliori scuole d'Italia in ambito chimico e vola direttamente in Finale Nazionale a Firenze-Fiesole,  dove si contenderà il titolo con le altre 4 squadre  finaliste di scuole Chimiche.
secondi

Lo scorso 20 aprile 2024 si è svolta la fase regionale dei Giochi e Campionati Internazionali della Chimica e il Fermi è ancora una volta in vetta!

Gazzotti Leonardo 5^C e Burzi Lorenzo 5^D - “E. Fermi” di Modena, della classe di concorso C, sono in finale Nazionale, prevista per le giornate dal  24 al 26 Maggio.

Questo è il risultato di una scuola come il Fermi, fatta di storia e di passione, e che, grazie al lavoro e all’abnegazione dei suoi docenti, è capace di far incamminare i propri studenti verso un futuro radioso.
Un vero vanto per le famiglie e per la città di Modena.
Lo spirito di questa scuola incarna pienamente la citazione dello stesso Enrico Fermi al quale la stessa è dedicata:
“Ero giovanissimo, avevo l’illusione che l’intelligenza umana potesse arrivare a tutto. E perciò mi ero ingolfato negli studi oltre misura.”