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Didattica Digitale Integrata

Si allega il Piano della Didattica Digitale Integrata per l'a.s. 20-21

adottato dal Collegio dei Docenti dell'Istituto Fermi

 

SINTESI: REINVENTARE LA DIDATTICA

La forzata lontananza dall'edificio scolastico di docenti e studenti può costituire, insieme alle evidenti difficoltà e all’inevitabile danno, l’opportunità per sviluppare metodologie ed esperienze nuove che si traducano in un arricchimento di conoscenze della comunità scolastica.

Ciò che molti di voi stanno sperimentando con le forme di didattica a distanza è, perlomeno con queste dimensioni, privo di un consolidato sistema di regole e consuetudini, quindi ciascuno esplora e scopre “facendo” le difficoltà e le possibilità di trasferire online quello che ha sempre fatto in presenza.

Le pause

Si ricorda che è consigliabile fare pause periodiche quando si lavora ai video terminali, alzandosi e mettendo a fuoco con gli occhi oggetti di diversa distanza e all'infinito. Si allega a questo proposito un opuscolo sul lavoro in sicurezza al video terminale (menu "Sicurezza" del sito).

Le attività svolte

Una questione posta riguarda l'utilizzo del registro elettronico e in particolare dell’agenda per tenere traccia delle attività svolte. Chiarisco subito che è necessario fare in modo che di tutte le attività svolte rimangia traccia, e il registro elettronico è sicuramente lo strumento migliore per farlo. Si può quindi utilizzare l’agenda di classe specificando che le attività sono state svolte on line.

L'assegnazione di compiti

Il livello base della didattica on line può essere svolto anche con la semplice assegnazione di compiti o letture, utilizzando e-mail o messaggistica. Gli studenti possono produrre elaborati e restituirli con lo stesso canale di comunicazione. Questa modalità, che possiamo definire a-sincrona in quanto messaggio e risposta non avvengono nella stessa unità di tempo, ha lo svantaggio di non garantire l’autenticità dei lavori svolti.

Le assenze

Un interrogativo frequente riguarda la registrazione dei presenti e degli assenti. Se si svolgono attività in modalità sincrona (ad esempio quelle svolte con Google Meet), è importante registrare presenti e assenti, anche se va sottolineato che le essenze da attività on line non possono fare cumulo per la validità o meno dell'anno scolastico: in queste giornate gli studenti risultano assenti dall'edificio scolastico ma presenti alle attività a distanza.

Una modalità efficace può essere l’utilizzo del registro elettronico per le attività extracurricolari, per le quali si possono creare gruppi di studenti anche non corrispondenti ai gruppi-classe.

Come valutare le attività svolte on line ed i compiti assegnati?

E’ prudenziale non considerare le valutazioni on line alla stregua delle valutazioni in presenza.

E’ quindi consigliabile che le valutazioni vengano confortate, una volta rientrati a scuola, da verifiche in presenza che confermino o meno la preparazione degli studenti per le parti di programma svolte con modalità on line. Le eventuali valutazioni assegnate in queste giornate possono essere classificate in blu sul registro elettronico, come valutazioni provvisorie che non fanno media.

La produzione di video e webinar

Qualora il docente produca video o webinar da somministrare agli studenti, ad esempio tramite Youtube, è possibile verificarne la fruizione da parte degli studenti tramite un questionario prodotto, ad esempio, con Google Form.

E' anche possibile utilizzare EdPuzzle: a differenza di altre piattaforme, EdPuzzle consente ai docenti di controllare che gli alunni guardino i video nella loro interezza, senza andare avanti veloce e con domande interattive (per momenti di apprendimento attivo).

Ulteriori domande e risposte e scambio di consigli possono essere posti dai docenti nel forum creato appositamente sulla didattica.

Quelli che seguono sono alcuni suggerimenti tecnici prodotti dal Servizio Marconi dell’Ufficio scolastico regionale di Bologna:

1) RIDURRE AL MINIMO indispensabile le COMUNICAZIONI via MAIL, privilegiando l’uso di spazi condivisi come G-drive,

2) LA DIDATTICA A DISTANZA si basa principalmente:

a. sulla fruizione di risorse ASINCRONE condivise, ad esempio mediante G-suite di cui Classroom e Drive rappresentano due strumenti, comprese le lezioni registrate e rese disponibili sulle diverse piattaforme.

b. sulla limitazione delle comunicazioni dirette point-to-point da riservarsi alle “exceptions”, cioè alla gestione di errori, emergenze individuali, anomalie di funzionamento,

c. sull’uso di eventi SINCRONI (quali conference call nelle varie forme, compresi i webinar, lezioni online ...) solo quando la dimestichezza nell’uso delle tecnologie e le caratteristiche del substrato informatico lo consentono, strumenti possibili Hangouts o Meet di G.Suite.

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LE INIZIATIVE DEL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE

Per tutelare il diritto allo studio il Ministero dell’Istruzione ha messo a disposizione delle scuole e degli studenti iniziative e strumenti per favorire la didattica a distanza.

Nella pagina dedicata è possibile trovare strumenti di cooperazione, scambio di buone pratiche e gemellaggi fra scuole, webinar di formazione, contenuti multimediali per lo studio, piattaforme certificate. 

Anche il Ministro per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione ha lanciato l’iniziativa Solidarietà digitale per ridurre l’impatto sociale ed economico della situazione sanitaria in atto.

Questi servizi possono essere utili per supportare la didattica a distanza o in generale per favorire l’arricchimento culturale in un periodo in cui le distanze interpersonali vanno allentate per tutelare la salute di tutti. Vediamo quali sono i più utili. 

E-learning

L’apprendimento a distanza è da anni una valida alternativa alle lezioni frontali. E, anche se con l’e-learning si perde qualcosa in termini di rapporti interpersonali, i vantaggi non sono pochi:

  • condivisione dei contenuti didattici a distanza
  • frequenza delle lezioni basata sulla velocità di apprendimento
  • possibilità di fruire le lezioni più volte
  • personalizzazione dei contenuti
  • possibilità di utilizzare software per verificare l’apprendimento
  • possibilità di tenere lezioni multimediali e più interattive
  • standardizzazione del metodo d’insegnamento

 

 

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